Alessandro Spano

Sono nato e cresciuto a Locarno, e per amore mi sono trasferito a Lumino con Myriam.

Chi mi conosce dice che già da piccolo sognavo di fare l’avvocato…

Dopo le scuole medie, la Scuola Cantonale di Economica e Commercio di Bellinzona (con maturità bilingue italiano-francese) e la parentesi della scuola reclute a Wangen an der Aare presso le truppe di salvataggio dell’esercito, nel 2013 ho iniziato il mio percorso universitario a Friborgo che ho terminato nel luglio del 2019 ottenendo il master in diritto. Ora è il turno della pratica legale, che mi permetterà di ottenere la patente di avvocato.

Da aprile 2020 sono anche Capitano nella Giustizia militare con la funzione di segretario del Tribunale Militare 3.

Mi sono avvicinato alla politica da giovanissimo e nel 2009 è così iniziato il mio viaggio attraverso il Ticino con i Giovani Liberali Radicali Ticinesi: così presto perché la politica è la mia passione e in GLRT perché credo molto nella libertà, nella giustizia e nella responsabilità di ognuno di noi. Negli anni la gavetta mi ha portato ad essere Presidente del movimento giovanile cantonale (2016-2017) e Consigliere comunale a Locarno (2016-2020, nel ruolo anche di capo gruppo PLR). Dopo le diverse campagne elettorali seguite dietro le quinte, nel giugno del 2019 mi sono buttato nella mischia correndo per il Consiglio nazionale sulla lista del PLRT.

Da gennaio 2021 sono invece a tutti gli effetti un cittadino di Lumino. Quando il partito mi ha proposto di candidarmi al Municipio, l’entusiasmo e la voglia di partecipare attivamente alla vita, politica e non solo, del mio nuovo comune mi ha subito spinto ad accettare questa nuova ed entusiasmante sfida.

Dopo un entusiasmante ballottaggio per la carica di Sindaco, da maggio 2021 ricopro, grazie alla fiducia dei miei concittadini, la carica di vice sindaco e in qualità di municipale dirigo i dicasteri edilizia privata, giustizia e sicurezza, economia e turismo. Un impegno che richiede tempo e sacrifici, ma che svolgo con molta energia e passione.

Il nostro Paese ha davanti a sé sfide epocali: la politica di fronte al cambiamento climatico, alla precarizzazione dell’economia, ai flussi migratori, alle sfide della previdenza, del federalismo e al rilancio dei Comuni. È pensabile questa politica dove gli attori che saranno maggiormente toccati dalla realtà del Paese rimangano alla finestra? Per me no.

Ecco perché voglio contribuire
a costruire un Futuro vero.