Alessandro Spano

Votazioni 25 settembre

25 settembre 2016

I Giovani Liberali Radicali Ticinesi prendono atto della volontà popolare dei cittadini svizzeri e, soprattutto, ticinesi espressa nelle votazioni federali e cantonali di oggi, domenica 25 settembre.

GLRT è chiaramente soddisfatta per la bocciatura a livello nazionale delle iniziative «AVSplus» e «Economia verde». L'aumento delle rendite del 10% avrebbe messo in serio pericolo il rapporto solidale tra le generazioni caricando i costi sulle spalle dei giovani lavoratori; questo modo d'intervento poco lungimirante avrebbe messo in serio pericolo le rendite di domani. L'iniziativa per un'economia sostenibile avrebbe richiesto un forte intervento dello Stato nell'economia e nelle abitudini quotidiane dei cittadini attraverso limitazioni delle libertà e nuove tasse. GLRT condivide comunque la necessità di portare a termine una riforma che guardi al futuro per il primo pilastro, così come condivide la necessità di trovare soluzioni globali - anziché locali - per la salvaguardia del nostro territorio e del pianeta, tenuto conto che i cittadini svizzeri sono già tra i più ecologici.
C'è soddisfazione anche per l'approvazione popolare della nuova legge sulle attività informative, che fornisce ai servizi d'informazione della Confederazione gli strumenti legislativi adatti per combattere le minacce del 21° secolo.

GLRT esprime anche soddisfazione per l'approvazione da parte dei ticinesi del controprogetto all'iniziativa «Basta dumping»: una proposta equilibrata, maggiormente efficace e che va a rafforzare il dialogo e la collaborazione tra sindacati e imprenditori. In un mondo dove il dialogo e la comunicazione sono sempre meno presenti, GLRT ritiene fondamentale salvaguardare questo aspetto anche e soprattutto nel mondo del lavoro.

GLRT è, infine, chiaramente insoddisfatta per la bocciatura popolare del controprogetto all'iniziativa «Prima i nostri» e per la rispettiva approvazione dell'iniziativa. Tuttavia, la volontà del popolo dev'essere rispettata anche se non condivisibile. GLRT comprende le preoccupazioni dei ticinesi per il mondo del lavoro e continuerà ad impegnarsi per la salvaguardia dei posti di lavoro dei residenti, ma ritiene fondamentale agire sugli investimenti e sulla formazione in settori chiave, e soprattutto proponendo proposte concrete e che fanno realmente la differenza nella vita quotidiana dei cittadini.
GLRT esprime comunque dubbi su come si possa ora concretizzare realmente l'iniziativa a fronte di competenze chiaramente federali ma iscritte da oggi nella Costituzione cantonale. Per questo motivo, GLRT - che è pronta come sempre a collaborare - si aspetta ora dall'UDC ticinese proposte concrete su come attuare le norme di politica estera e della legislazione federale sul lavoro iscritte nella Costituzione ticinese, così come continuerà ad impegnarsi nella promozione della clausola di salvaguardia «bottom-up» cercando di allargare il consenso anche all'interno del movimento giovanile nazionale, per poter applicare la volontà popolare espressa il 9 febbraio 2014 rendendola conforme ai trattati internazionali.