Alessandro Spano

Grazie Rocco!

04 agosto 2016

Comunicato stampa

I Giovani Liberali Radicali Ticinesi prendono atto della decisione del Presidente del Partito Liberale Radicale Ticinese Rocco Cattaneo di non voler sollecitare un nuovo mandato presidenziale. Quattro anni fa il Partito decise di svolgere delle primarie per poter eleggere il nuovo presidente proprio su richiesta del movimento giovanile, che spinse per una scelta dal basso tra più candidati e non per la classica candidatura preconfezionata.

GLRT coglie l'occasione per ringraziare già ora Rocco Cattaneo per l'impegno e per le tante opportunità che ha saputo dare ai giovani, dando spazio al movimento giovanile dal primo giorno dopo l'elezione a presidente. In questi anni Cattaneo e il Partito hanno promosso - dalle sezioni ai distretti fino al partito cantonale - un rinnovamento totale che ha permesso al PLRT di creare una nuova classe dirigente di giovani pronti a prendere in mano le redini del Cantone. Lo dimostrano i numeri: GLRT è presente nel partito in tutti i ranghi, con 1 vice presidente cantonale, 1 segretario cantonale, 1 capo gruppo in Gran Consiglio, 7 deputati al Parlamento cantonale, 6 Sindaci, 12 Municipali e 200 Consiglieri Comunali.

La strada intrapresa dal PLRT è quella giusta e nessun Partito in Ticino ha avuto il coraggio di osare e rinnovarsi così profondamente come ha saputo fare il Partito Liberale Radicale. Il movimento giovanile è consapevole della sfida e delle responsabilità che il rinnovamento comporta, ed è pronto ad assumersi maggiori responsabilità e giocare un ruolo ancora più attivo nella costruzione del Ticino di domani, che vede al proprio orizzonte importanti sfide come l'arrivo di Alptransit, l'espansione del digitale e un territorio da salvaguardare.

Come ricordato dal Presidente di GLRT Alessandro Spano in occasione della festa del 1° agosto, “il mondo che ci sarà consegnato dai nostri genitori sarà difficile e con diversi problemi. Noi ci troviamo a dover ricostruire un mondo sostenibile con la speranza che tra 30 anni le future generazioni possano continuare il lavoro che abbiamo iniziato. Ma il liberale mugugna passivamente? No, il giovane liberale radicale tira su le maniche e lavora. Dall'associazione di volontariato al Consiglio comunale, dalle Sezioni alle stanze dei bottoni. Non basta sperare e credere in un futuro migliore. Bisogna lottare e lavorare per il futuro di un paese che merita rispetto, impegno e dedizione".

GLRT, infine, auspica che il nuovo Presidente possa essere scelto tramite una procedura trasparente e consultando la base del Partito, vera linfa dei valori liberali radicali.


Per GLRT,
Alessandro Spano, Presidente