Alessandro Spano

PLRT: all'arrembaggio!

17 aprile 2015

Quattro anni fa mi toccò l'onere di scrivere per GLRT su questo stesso giornale a soli cinque giorni dalla sconfitta alle elezioni cantonali. Allora avevo 17 anni e avevo visto il crollo di un Partito che ha portato il Canton Ticino alprogresso economico e sociale.

Quattro anni fa scrivevo - riprendendo la metafora della nave del filmPirati dei Caraibi - che “la Perla Nera [il PLRT] è così stata saccheggiata da una nave che gioca con i sentimenti e sulle promesse irrealizzabili. Il saccheggio è ahinoi avvenuto e la Perla Nera sta affondando". Ebbene, a quattro anni di distanza non servono molte parole per dire che sì, la Lega ha promesso tante belle cose, ma ne ha mantenute poche. Basti pensare al tema centrale: il lavoro.

Le belle parole “prima i noss" e “föra di ball ifrontaliers" hanno portato i ticinesi ad odiare questi ultimi e ad essere pessimisti, ma nulla di più. La crisi esiste, certo, ma apriamo gli occhi. Non dobbiamo aver paura di dire che intorno a noi si è sviluppata la più grande crisi economica dal primo dopo-guerra e alcuni Stati (penso a Grecia, Portogallo, Spagna e Italia) sono sull'orlo del fallimento; intorno a noi la disoccupazione giovanile dilaga a percentuali vergognose che raggiungono il 50%. In Ticino, invece, teniamo duro. Nonostante il contesto tutt'altro che favorevole, la nostra economia regge e la disoccupazione aumenta, sì, ma di poco e soprattutto molto meno rispetto ai Paesi che ci circondano. Faccio un esempio: secondo i dati ILO (quelli tanto cari ai Verdi e alla Lega), nel 2004 la disoccupazione era del 6,0% mentre oggi è del 6,7%. Ciò significa che dobbiamo agire perché una persona senza lavoro è una persona di troppo, ma non è un buon motivo per seminare sfiducia, paura e catastrofismo, anche perché i problemi - così facendo - aumentano solo. Dobbiamo capire che è difficile agire in un contesto disastrato come quello europeo. Certo, molte famiglie sono in difficoltà e sarebbe stupido negarlo, ma le misure di sostegno e di rilancio dell'occupazione messe in campo dal DFE e dal Governo sono molte. Noi liberali-radicali ci distinguiamo dagli altri partiti per non avere dogmi e pregiudizi nei confronti dei problemi, che ci porta ad essere pragmatici e concreti: non lasciamo che anche questi valori siano saccheggiati.

Quanto alla nostra nave, il PLRT, è affondata, ma l'equipaggio è sopravvissuto. Abbiamo le idee, le persone e la voglia di dare anima e corpo per il Cantone e metterci al servizio dei ticinesi. Quattro anni fa scrivevo “niente paura! L'orgoglio del pirata, del liberale-radicale, verrà ancora una volta fuori. Ci rialzeremo frastornati, sì, con qualche ammaccatura, ma con grinta e determinazione come solo un vero pirata sa fare e saremo pronti, da subito, per ritornare il torto alla nave rivale, riprendendoci quel seggio che ha permesso al Cantone di essere forte". Oggi - a due giorni dal voto - credo che il nostro orgoglio non sia uscito totalmente e, forse, non abbiamo ben capito il valore della riconquista del secondo seggio in Governo. Per noi Locarnesi si tratta di avere una persona della nostra regione in Governoe per il Partito di avere l'occasione di portare a termineproposte e soluzioni concrete per il Ticino: dalla fibra ottica al collegamento autostradale Locarno-Bellinzona, dalla creazione di posti di lavoro nelle Valli allo sviluppo urbanistico delle Città, dalla creazione di spazi per i giovani a strutture per gli anziani, da una scuola pubblica e laica forte a uno stato sociale che aiuti solo i più deboli.

Io ci credo più che mai ed è ora che l'orgoglio dei liberali-radicali siatirato fuori. Orgoglio, determinazione e coraggio: PLRT, all'arrembaggio!


LE MISURE DEL DFE

In materia di occupazione

Revisione della Legge sul rilancio dell'occupazione e sul sostegno ai disoccupati (L-rilocc), in particolari aquelli di lunga durata, giovani con qualifiche inadeguate e persone a beneficio delle prestazioni assistenziali.

Monitoraggio della disoccupazione in Ticino

Strategia interdipartimentale per l'inserimento professionale di disoccupati in assistenza

Attività degli Uffici regionali di collocamento (URC) e migliori relazioni tra di essi e le aziende

Nell'ambito del mercato del lavoro

Lotta al dumping salariale, con l'introduzione di 14contratti normali di lavoro con salari minimi vincolanti

Potenziamento della sorveglianza del mercato del lavoro, tramite l'USML e l'UIL

Rafforzamento delle misure d'accompagnamento alla libera circolazione