Alessandro Spano

Giù le mani dalle borse di studio!

28 maggio 2010

Alla faccia di chi vuole abolire le borse di studio – Lega e UDC in primis – i Giovani liberali radicali portano avanti – giustamente ! – il discorso sulle borse di studio: tramite una petizione, infatti, i GLR chiedono la ratifica dell’Accordo intercantonale sull’armonizzazione dei criteri per la concessione delle borse di studio (accordo approvato dall’Assemblea plenaria della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione).

Oltre ad aumentare il montante dell’assegno massimo annuale da 13'000 a 16'000 – in modo da adeguarlo al fabbisogno medio annuo stimato attorno ai 15-18'000 CHF – la sottoscrizione di tale accordo permetterà di respingere l’attacco di chi vuole trasformare gli assegni in prestiti di studio: quest’ultimi, infatti, saranno possibili unicamente per gli universitari e in misura di al massimo un terzo. Non saranno invece possibili per apprendisti e liceali, i quali dunque possono ricevere unicamente delle borse di studio: una scelta ragionevole in quanto si evita il rischio di indebitare i nostri giovani già a partire dai 18-20 anni.

Inoltre, ci si lamenta in continuazione che l’istruzione è un fattore fondamentale per la nostra gioventù, ma se quest’ultimi hanno le capacità intellettuali ma non le possibilità finanziarie, senza borse di studio come si fa? Bravi GLR: continuate così, difendete la democratizzazione degli studi!